IL PRISMA

ASSOCIAZIONE per bambini e ragazzi con disturbi nell'età Evolutiva

La diagnosi viene proposta per cercare di inquadrare quali siano le difficoltà del bambino o del ragazzo. 

Non sempre la diagnosi viene vista in maniera positiva poiché alcuni pensano che essa possa dare un'etichetta e stabilire un "ruolo" da cui è difficile uscire. Ma se prendiamo, ad esempio, il modello medico come metafora, si potrà ben capire che se non si conosce la malattia per cui devi combattere, non la debellerai mai. Nell'ambito dei Disturbi dell'Apprendimento funziona così: se il bambino od il ragazzo non sa verso cosa combattere, non riuscirà nell'intento!!

La diagnosi di DIsturbo dell'Apprendimento (DSA) può essere fatta presso la neuropsichiatria infantile dei centri ospedaliere, oppure da specialisti del settore che siano Neuropsichiatri Infantili o Psicologi. A volte viene indicato anche il Logopedista, che può fare i test strettamente necessari per il disturbo ma non può fare diagnosi poiché impossibilitato alla somministrazione del test intellettivo, indispensabile per emettere la diagnosi.

Quando si prende appuntamento per fare la diagnosi, al bambino va detta la verità. Va detto che parlando con le insegnanti ci si è accorti che c'è qualcosa che non va perché lui fa molta fatica e che ora si sta andando in un posto per capire bene cos'ha e come poterlo aiutare.

Come si svolge la diagnosi

- primo colloquio con i genitori di anamnesi, dove i genitori devono raccontare le tappe fondamentali dello sviluppo del loro figlio; possono portare a visionare i quaderni di scuola; riportare cosa dicono le insegnanti...

- altri due o tre incontri con il bambino per la somministrazione di test specifici (Logopedista) e di test intellettivi (Psicologo)

- Restituzione della diagnosi ai genitori ed al bambino