IL PRISMA

ASSOCIAZIONE per bambini e ragazzi con disturbi nell'età Evolutiva



I soggetti autistici devono potere godere degli stessi diritti e privilegi di tutta la popolazione europea nella misura delle loro possibilità e tenendo presente il loro migliore interesse.

Questi diritti dovranno essere messi in evidenza, protetti e resi operativi attraverso una legislazione appropriata in ciascuno Stato.

Le dichiarazioni delle Nazioni Unite sui Diritti dell'handicappato mentale (1971) e sui Diritti delle persone handicappate (1975), come tutte le altre Dichiarazioni sui Diritti dell'uomo, dovranno essere prese in considerazione e, in particolare, per quello che concerne le persone autistiche, vi dovrà essere incluso quanto segue:

1. Il diritto a condurre una vita indipendente da svolgersi a seconda delle proprie possibilità.

2. Il diritto ad una diagnosi e ad una valutazione clinica precisa, comprensibile e scevra da preconcetti.

3. Il diritto di ricevere un'educazione appropriata, accessibile a tutti e in piena libertà.

4. Il diritto a partecipare (direttamente o tramite i loro rappresentanti) a tutte le decisioni sul loro avvenire. I desideri di ciascuno individuo devono, nel limite del possibile, essere riconosciuti e rispettati.

5. Il diritto ad un alloggio accessibile ed adeguato.

6. Il diritto ad avere tutti i mezzi adeguati, l'aiuto e la presa in carico necessari per condurre una vita pienamente produttiva, dignitosa e indipendente.

7. Il diritto di ricevere una rendita o un salario sufficiente per procurarsi cibo, vestiario, alloggio e ogni altra necessità vitale.

8. Il diritto a partecipare, nella misura dei possibile, allo sviluppo e alla gestione del servizi che si occupano del loro benessere.

9. Il diritto ad usufruire dei consigli e delle cure appropriate per la loro salute mentale e fisica e per la loro vita spirituale. I trattamenti medici e farmacologici devono essere di qualità e somministrati solamente scientemente e prendendo tutta le precauzioni necessarie.

10. Il diritto ad una formazione corrispondente ai loro desideri e ad un impiego significativo senza discriminazioni né idee preconcette. La formazione e l'impiego dovranno tenere conto della peculiarità e dei gusti di ciascun individuo.

11. Il diritto ad usufruire dei mezzi di trasporto e alla libertà di movimento.

12. Il diritto ad accedere alla cultura, allo svago, alle attività ricreative.

13. Il diritto ad usufruire di tutti i mezzi, i servizi e le attività locali, messe a disposizione al resto della comunità.

14. Il diritto alle relazioni personali e ad avere rapporti sessuali compreso il matrimonio senza forzature o sfruttamento.

15. Il diritto alla rappresentanza legale diretta o tramite rappresentanti, all'assistenza e alla piena protezione dei propri diritti legali.

16. Il diritto a non essere sottoposti a ricatti o alla minaccia di internamento ingiustificato in un ospedale psichiatrico o in un'altra istituzione chiusa.

17. Il diritto a non subire dei cattivi trattamenti fisici, né a soffrire per mancanza di cure.

18. Il diritto di non sottostare a trattamenti farmacologici dannosi o eccessivi.

19. Il diritto ad accedere direttamente o tramite rappresentanti a tutte le informazioni delle proprie cartelle cliniche e scolastiche.

 

Fonte: AUTISM EUROPE (Rue Monotyer 39 bte 11 B-1000 Bruxelles Belgique)

Documento presentato al IV Congresso di Autismo-Europa, Aia 10 maggio 1992, e approvato dal consiglio CEE nel maggio 1996