I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Il disturbo specifico dell'apprendimento è un disturbo del neurosviluppo con una origine biologica. Una delle sue caratteristiche essenziali consiste nella difficoltà di apprendimento delle abilità scolastiche fin dai primi anni di storia. La maggiori difficoltà si possono riscontrare nella velocità e correttezza della lettura, nella comprensione del testo scritto, nella scrittura e nel calcolo.

In altre parole, il bambino comincia ad andare male a scuola, a non avere voglia di studiare, ad essere svogliato e spesso a disturbare in classe.

Bisogna sempre ricordarsi che non ci sono bambini che vogliono andare male a scuola, se ciò accade bisogna ricercarne il motivo.

Cosa facciamo nel trattamento

Successivamente all'indagine diagnostica è importante intraprendere per il bambino un trattamento adeguato ed individualizzato che miri a modificare significativamente l'evoluzione naturale del disturbo.

Il trattamento si baserà su 3 diversi tipi di scopi:

  1. Insegnamento di tecniche di scrittura, lettura e calcolo più efficaci (intensificando competenze come la coordinazione oculo-manuale, l'organizzazione spazio-temporale, la memorizzazione) e la comprensione del testo scritto.
  2. Lavorare su tutto ciò che riguarda il potenziamento metacognitivo
  3. Evitare, preventivamente, che le difficoltà incontrate negli studi non possano sfociare in ripetute bocciature, abbandoni scolastici, disturbi oppositivo-provocatori o della condotta, o sviluppare altre forme di disagio.

Per informazioni contattare l'associazione lasciando un messaggio in segreteria, oppure mandando una mail ad prismacontatti@gmail.com


I DISTURBI DA DEFICIT DI ATTENIZONE ED IPERATTIVITA'

La difficoltà di attenzione insieme a quella di iperattività hanno dato vita ad un disturbo, chiamato Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività (ADHD o DDAI).

Nel Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali edizione V si legge: "La caratteristica fondamentale del disturbo è un persistente pattern di disattenzione e/o iperattività-impulsività che interferisce con il funzionamento o lo sviluppo. La disattenzione si manifesta a livello comportamentale come divagazione dal compito, mancanza di perseveranza, difficoltà a mantenere l'attenzione e disorganizzazione, e non è causata da atteggiamento di sfida o da mancanza di comprensione. L'iperattività si riferise a un'eccessiva attività motoria in momenti in cui questa non è appropriata, o a un eccessivo dimenarsi, a tamburellamento o loquacità".

Premesso che pensiamo che tale diagnosi in realtà non sia una diagnosi vera e propria, ma che sia un sintomo di altro, che di conseguenza non siamo assolutamente d'accordo con la prescrizioni di farmaci in questi casi, offriamo un trattamento per questi sintomi su base cognitivo-comportamentale.

In seguito ad una valutazione, si prevederà un numero stabilito di incontri con il bambino ed un parent training genitoriale

Per informazioni contattare l'associazione lasciando un messaggio in segreteria, oppure mandando una mail ad prismacontatti@gmail.com